Tecniche per la gestione del Dolore

Il dolore  è un fenomeno individuale e soggettivo, utile nel mostrare che qualcosa nel nostro organismo non funziona come dovrebbe. Esso, infatti,   influenza enormemente il nostro benessere, la nostra capacità di affrontare il processo di guarigione e più in generale la vita quotidiana.  Ne consegue che, per quanto possibile, imparare a  gestire e controllare  il dolore che proviamo  è molto importante.  Esistono delle tecniche particolarmente adatte per ottenere questo risultato, quali l’ipnosi, il Training Autogeno e molte altre. Alla base di questi approcci, vi  è la capacità di imparare   come usare la concentrazione e la respirazione profonda finalizzate al rilassamento del corpo. Imparare a rilassarsi richiede molta  pratica, soprattutto quando si soffre, ma è fondamentale essere in grado di allentare la tensione muscolare in tutto il corpo e iniziare a rimuovere l’attenzione dal dolore.

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Dobbiamo vivere in emergenza per sentirci nuovamente Umani?

In un epoca dove il Capitalismo moderno fonda le sue radici nella cultura,  nell’ individualismo e nel protezionismo; un periodo storico nel quale la politica e la società promuovono, in forma neanche troppo nascosta,  un educazione di disuguaglianza, dove ancora oggi il diverso è presentato come potenziale pericolo .

In   un paese come l’Albania, vittima della recente tragedia dovuta al sisma, verificatosi nella notte del  25 Novembre 2019, per la prima volta nella storia, le forze armate dell’esercito, vigili del fuoco, medici, paramedici, psicologi e volontari provenienti da nazioni diverse come la Serbia, Montenegro, Grecia, Macedonia, Kosovo e Italia si trovano a collaborare insieme per soccorrere il popolo albanese.

Colpisce molto vedere immagini dove le forze inviate per i soccorsi, provenienti da nazionalità differenti lavorano l’uno a fianco dell’ altro, anche per dodici/diciassette ore di seguito, senza sosta, per salvare anche una sola vita.

Osservando tutto ciò viene spontanea una riflessione importante, partendo dal presupposto che, come Freud padre della Psicoanalisi ci insegna, l’uomo dentro di sé possiede due forze  opposte che lo muovono, quali  Eros e Thanatos o la Vita e la Morte,  viene spontaneo, quindi, domandarsi è possibile che solo nelle situazioni di emergenza l’essere umano appare in grado di mettere di fronte a se stesso i bisogni dell’altro sacrificando il proprio lato egioco? È possibile che abbiamo un’unica possibilità per prendere in mano la nostra umanità?  

Fritz Perls nel suo libero “Gestalt Therapy” , sostiene che,  nelle situazioni di emergenza l’essere umano è in grado di superare qualunque paura, qualunque fobia, abbattendo  qualsiasi difesa, è la nostra spinta vitale a permetterci di fare questo, nella sofferenza e nella morte non esistono  più nemici, quindi possiamo vedere questo tragico episodio come una vera  possibilità di incominciare a vivere la nostra umanità nella sua vera forma, quella di avere l’esperienza del contatto con l’altro, di accettazione e rispetto e non più di paura.

A cura del Dr. Elton kazanxhi, CEO EMI ITALY™, Copyright riservato.

Per dare un contributo si prega di collegarsi direttamente al link messo a disposizione dal ministero Albanese e-albania.al

Trattamento a fasi nella EMI Therapy

Per lungo tempo la pratica clinica ha utilizzato un modello a tre fasi per il trattamento del trauma e dei disturbi dissociativi.

Lo sviluppo di questo modello trifasico, risale a Janet (1919/1925). esso rappresenta un metodo standard di cura in ragione della sua efficacia con pazienti traumatizzati e con un disturbo dissociativo ” in particolare con i soggetti affetti da DID” .

Esso è anche stato approvato dalle International Society for the Study of Dissociation (ISSD, 2005). Da Janet ad oggi ci sono state ulteriori integrazioni ed interpretazioni del modello originale, ad esempio Herman (1992) afferma che il compito della prima fase è quello si stabilire la sicurezza; la seconda fase affronta il ricordo e il lutto mentre, la terza fase ha il compito di riconnettere il paziente con la vita. Un ulteriore integrazione di questo è il SARI model di Frederick e Phillips (1995, 2000). Altri modelli di trattamento come l’EMDR, Somatic Experience ed Ego State Therapy, contengono in sé il trattamento a fasi, precedentemente descritto.

Nella EMI Therapy, pur avendo molti punti in comune con l’EMDR, abbiamo preferito mantenere l’originalità del trattamento a fasi descritto da Frederick e Phillips (1995,2000), qui di seguito elencate:

  • Stabilizzazione
  • Accesso e Attivazione delle risorse
  • Risoluzione dei sintomi e Rinegoziazione
  • Integrazione e nuova identità

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IPNOSI & DOLORE

Nella città di Jesi, si è concluso con successo nel weekend appena trascorso,  il corso di formazione in Ipnosi e Dolore, tenuto  dal  Dr. Giancarlo Russo, un nome noto nella formazione  a livello internazionale, Fisioterapista specializzato nel trattamento delle disfunzioni neuro muscolo-scheletriche dell’apparato locomotore dell’adulto e del neonato, e ipnologo certificato USA e GB, e ormai Trainer accreditato dell’ associazione  EMI ITALY™. 

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Recensione Eye Movement Integration Book

Eye Movement Integration (EMI) è un trattamento neuroterapeutico completo che favorisce e facilità l’elaborazione di  esperienze  stressanti e sindromi post-traumatiche da stress. 

In questo libro gli autori descrivono la biologia del trauma, riferendosi alle nuove richerche nel campo delle neuroscienze e in particolare modo si riferiscono  alla teoria polivagale di S. Porges e  contributi di  Daniel Siegel.

Gli autori grazie alla loro personale esperienza in terapie come la Gestalt, EMDR, TMC,  esortano i punti di forza di questo nuovo approccio e ne delineano anche alcune ipotesi di integrazione metodolologica con altre  tecniche terapeutiche.

Un libro ricco di spunti e casi clinici trattati con EMI, indirizzato a tutti i giovani psicologi che vogliono  conoscere un approccio breve e mirato alla risoluzione degli eventi di vita negativi.

 L’ EMI è indicata per una miriade di possibili interventi, dato che la maggior parte dei casi di disagio psicologico viene generata da quelli che noi chiamiamo “bad life events”, ossia eventi che hanno messo in crisi l’equilibrio psico-fisico della persona, il che la rende funzionale non solo nel caso di un Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD) ma anche con tutto lo spettro dei disturbi d’ansia.


	

EMI & Ipnosi Eriksoniana

ABSTRACT

In un  sopravissuto ad un trauma le risposte fisiologiche sono esacerbate quando le memorie cariche di affetto immagazzinate nelle reti associative sono innescate da input o segnali sensoriali ambientali e attivano il sistema nervoso autonomo.

 La riabilitazione dal trauma comporta non solo il miglioramento dei sintomi fisiologici e dissociativi, ma anche la ricostruzione cognitiva di una valida visione del mondo che integri in se stesso sia la propria vulnerabilità, sia un nuovo significato  del mondo.

Steve Andreas 1989

Da una prospettiva Ericksoniana, le persone di solito tentano di risolvere i problemi, anche in uno stato dissociativo. Un sintomo come un ricordo intrusivo o un sogno ricorrente di un evento traumatico è quindi interpretato come una richiesta di aiuto nella risoluzione dei problemi. 

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Protocolli Terapeutici Integrati nella EMI Therapy

Lo psicologo clinico è chiamato ad indirizzare la propria pratica verso l’appropriatezza, l’efficacia e l’efficienza, mediante l’organizzazione dell’assistenza psicologica secondo modelli o “processi integrati”.

La valutazione e la decisione dell’ azione clinica, devono essere fondate sulle conoscenze prodotte dalla ricerca e su adeguati indicatori e standard qualitativi, essi possono essere articolati in strumenti di intervento quali ad esempio : linee-guida, raccomandazioni, percorsi clinici di sostegno, counseling, cura e riabilitazione.

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“Stai Calmo, Rilassati, Respira” Ecco i falsi miti sulla balbuzie

A cura della Dott.ssa Giulia Cardinali

Introduzione

I professionisti che lavorano con persone balbuzienti, si rendono oggi conto che la balbuzie è uno dei disturbi di comunicazione più fraintesi.

“Ho sentito che la balbuzie è causata da ansia “

“Ah, lavori con la balbuzie? Sai che a volte balbetto anche io! ” “Se solo rallentasse quando parla…”

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Risensibilizzazione: ritorno alla vita dopo il trauma

Articolo redatto e adattato da Elton Kazanxhi e Laura Longhi.

 Il trauma disregola il corpo. Sposta i livelli energetici dalla linea di base agli estremi dell’iperarousal (panico) o l’ipoarousal ( esperienza di vuoto e collasso), non solo alternandoli ma in alcuni casi rimanendo bloccati in entrambi gli estremi.

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