Cos’è SOMA-Embodiment®?

Il SOMA permette alla persona di ritornare al corpo, eliminando l’eccesso di dissociazione che è intrinseco nel trauma. È la possibilità di un ritorno alla realtà corpo-mondo dopo la fuga (dissociazione) prima di un qualsiasi evento traumatico che non è supportato dalla psicofisiologia.

SOMA-Embodiment®, idealizzato dalla psicologa Sônia Gomes, è uno strumento avanzato che integra il lavoro di Peter Levine Somatic Experiencing® e risulta uno strumento efficace per i professionisti che lavorano con il trauma con altri approcci terapeutici. Essa è basato su tocco e movimento, il programma include aspetti tecnici di Ida Rolf’s Structural and Movement Integration, Tonic Function e Movement Analysis di Hubert Godard, tutto supportato dalla teoria Polivagale di Stephen Porges ed infine in essa sono integrati i contributi della psicologia ecologica della percezione di James Gibson, che ha recuperato la conoscenza ontologica della percezione tattile umana. Secondo questo approccio noi ereditiamo nel nostro corpo abilità innate nel sistema sensoriale per adattarci alla vita sulla terra. Nello sviluppo di questo metodo Sônia ha avuto l’aiuto dell’insegnante di Rolfing, suo amico, ex socio in affari, Marcelo Muniz, che ha lavorato con lei per cinque anni. Un altro grande supporto per l’implementazione di SOMA-Embodiment è stata la sua stessa esperiena come Trainer Somatic Experience senza la quale non sarebbe stato possibile far nascere e realizzare questo metodo.

Sônia Gomes è professore presso il SETI – Somatic Experiencing ® Trauma Institute e membro Senior Staff presso SE ™ Professional Training. Le influenze di Sônia Gomes, (studente diretta di Peter Levine, Stephen Porges ,Hubert Godard, hanno reso possibile la creazione di uno strumento innovativo con risultati pratici coerenti nella rinegoziazione del trauma. Essa ha alle spalle più di 40 anni di lavoro clinico, ha conseguito un dottorato di ricerca in psicologia clinica, possiede una formazione avanzata nel movimento Rolfing® e integrazione strutturale presso l’Istituto Rolf, oltre ad aver partecipato a numerosi corsi di formazione ed esperienze relative alla psicologia orientata al corpo. Insegna in Brasile, Europa, Stati Uniti, Sud Africa e Asia.

La SOMA-Embodiment, è stata teoricamente descritta nella tesi di dottorato di Sônia, “Coinvolgimento del tocco & movemeni nella Somatic Experiencing® e oggi viene utilizzata nella pratica clinica da professionisti in più di 15 paesi nel mondo . In sintesi, utilizzando i principi di base di SE Sônia aiuta clienti e studenti, attraverso il tatto e il movimento, a trovare una via d’uscita per i blocchi nel corpo, nella mente e nel cervello causati da diversi eventi traumatici.

Secondo Sonia gli aspetti che implicano il ritorno al corpo richiedono un’incarnazione della sensazione tempo reale del corpo vivente, qui e ora interconnessa con l’interno e l’esterno stesso. L’obiettivo è creare possibilità per il cliente di percepire se stesso nel momento presente ed essere attivo per cambiare strategia per autoregolarsi. È necessario, quindi, ristabilire l’identità con la propria TERRITORIALITÀ, con le opzioni di SUPPORTO che gli conferiscono maggiore sicurezza relazionale e risvegliare la MULTISENSORIALITÀ per facilitare l’ORIENTAMENTO.

 Di fronte a clienti profondamente traumatizzati con alti livelli di dissociazione, i terapeuti devono acquisire e perfezionare la loro incarnazione, la loro consapevolezza corporea. Cioè, il riconoscimento attivo e la percezione del proprio corpo vivente nel momento presente. Oltre alla consapevolezza del corpo, alla conoscenza dei principi di Somatic Experiencing®, hanno bisogno di nuovi strumenti e abilità per facilitare una rapida transizione che porta a una riorganizzazione interna dei diversi flussi ripetitivi causati dalla memoria traumatica, che condizionano il funzionamento del corpo.

Il SOMA-Embodiment® Training offre protocolli di supporto e guida per il corpo visto nella versione tridimensionale sia in relazione allo spazio circostante sia nello spazio in relazione alla gravità. Cerchiamo un’organizzazione strutturale in modo che la persona trovi stabilità e radicamento, prima, durante e dopo gli interventi. Inoltre, i partecipanti lavorano sull’autoregolazione e imparano a usare la risonanza e l’intuizione nel loro lavoro clinico per aiutare coloro che cercano di viversi nel corpo con maggiore sicurezza.

Il supporto alla sicurezza sviluppate attraverso SOMA aiutano il terapeuta ad avviare il ritiro dello shock causato dal trauma. Lo shock causa vulnerabilità nelle sensazioni, cose che prima erano state messe a tacere dalla risposta di Freezing che può emergere nel cliente. Questo continuo lavoro di approfondimento nell’incarnazione consente al terapeuta di identificare blocchi e inibizioni psicobiologici ed avviare strategie per ripristinare la coordinazione sensorimotoria che era stata persa in esperienze traumatiche, specialmente prima che il corpo avesse usato il suo sistema di difesa

L’attaccamento nel trauma

Elementi dello sviluppo non completamente maturi possono portare il corpo del paziente a innervare un modello difensivo anche posturale, ciò forniscono indizi al terapeuta per percepire dove e come il corpo, mente e il sistema nervoso sono rimasti intrappolati. Per fare questo, il partecipante riceverà istruzioni attraverso lezioni e dimostrazioni dal vivo di ogni stimolazione neurale in cui sono coinvolti il ​​corpo, la mente e il cervello. La stimolazione del sistema vagale ventrale e dorsale e quello simpatico si muovono molto velocemente e il terapeuta deve essere attento ai segnali e anche pronto a intervenire tempestivamente attraverso il tatto e il movimento per spostare la percezione sensomotoria distorta e le emozioni di fondo che li condizionano al modello ripetitivo di comportamento. In tutti i moduli di questa formazione, il partecipante impara protocolli specifici per diversi tipi di traumi e di come usarli,avendo molta cura personale, empatia e chiari confini, il terapeuta deve essere in grado di affrontare forti forti e traumi irrisolti. Il cliente impara a slegare le percezioni distorte di stati emotivi che sono stati interiorizzati e repressi nel passato, essi possono diventare in grado di esprimere anora meglio le loro emozioni. Esplorando il sistema “Tattile” il professionista può assistere ed offrire alla persona traumatizzata la via di uscita da quell’ambiente condizionato “interno” della propria percezione verso l’esplorazione di elementi dell’ambiente esterno,tutto ciò attraverso i sensi. Toccando e farsi toccare dal terapeuta, in una assoluta risonanza, viene evocato una naturale predisposizione al movimento interno “intelligenza” innata del corpo. Si approno mille possibilità come quella di dire di SI al proprio corpo, un SI alla vita e al proprio bambino interiore.

Requisiti per la formazione

Il programma SOMA-Embodiment® è rivolto ai professionisti che lavorano con il corpo e in particolar modo agli studenti di Somatic Experiencing® che hanno completato il loro primo anno di formazione. I requisiti completi di certificazione comprendono cinque sessioni personali da parte di terapisti qualificati e due sessioni di supervisione individuale.

Il programma del Training

STRUTTURA della formazione SOMA *

Introduzione: 3 giorni

Modulo I: 5 giorni

Modulo II: 5 giorni

Modulo III: 5 giorni

Il programma di formazione SOMA-Embodment integra molte delle teorie e metodi basati sulla risoluzione del trauma, essa si basa sui moderni studi di psicologia, fisiologia e neuroscienza. Attraverso esssa lo studente impara in pratica esercizi e strumenti per l’applicazione clinica. Con le dimostrazioni quotidiane di Sonia Gomes, i partecipanti hanno la possibilità di vedere l’applicabilità della teoria in diversi eventi traumatici e di eseguirli con la supervisione di assistenti già formati in tale metodologia. Ecco alcuni dei punti che gli studenti sviluppano durante l’addestramento di SOMA-Embodiment:

1. Espansione del sistema percettivo (battito)

2. Ripristino della mobilità

3. Sbloccare le restrizioni di movimento traumatiche

4. Ristabilimento dell’equilibrio e fluidità nei movimenti

5. Uso della risonanza e dell’intuizione per lavorare con il trauma

* La struttura della formazione può essere adattata al paese

INTRODUZIONE (3 GIORNI)

Cos’è SOMA come strumento SE ™? Sviluppare l’incarnazione per l’autoregolazione e la guarigione da traumi

  • SOMA come strumento multidisciplinare: una sintesi delle opere di Peter A. Levine (SE ™); Stephen Porges (Polyivagal Theory); Ida Rolf (Structural Rolfing) e Hubert Godard (funzione tonica).
  • Base dell’embriologia per comprendere le fasi di sviluppo gravitazionale del neonato e rapportarsi ai piani della struttura corporea e alla separazione delle quattro articolazioni fondamentali.
  • Esercizi e tecniche per sviluppare Incarnazione: Territorialità, Supporto, Apertura della sensibilità; il concetto di plurisensorialità ripristino dei propriocettori, interocettori ed exterocettori.
  • Tatto: come usare il tocco alfa-gamma e portare la visione del corpo come territorio?
  • Riattivazione delle risposte di difesa attiva di combattimento e fuga attraverso la stabilità e l’orientamento spaziale coordinati al tocco e al movimento.
  • Organizzazione dello spazio interno ed esterno attraverso il movimento nel campo gravitazionale.
  • Una vista panoramica dell’intero programma SOMA. Cosa si aspetta dalla formazione SOMA e come funziona nel trattamento del trauma?
  • Dimostrazioni video con Sonia Gomes con diversi tipi di trauma.

MODULO I (5 GIORNI)

In che modo l’esperienza traumatica ha un impatto su corpo, mente e cervello? Una visione neurofisiologica e integrativa

  • Funzione tonica, tatto e movimento come strumenti per la ri-significazione sensomotoria: la teoria ecologica della percezione
  • L’impatto del carico traumatico sul modo di percepire il mondo: mancanza motorio-sensoriale e perdita di vitalità
  • La funzione tonica e il sistema aptico: la coscienza del pre-movimento e della kinesfera, il tocco alfa e gamma e la territorialità
  • La fenomenologia e la neurofisiologia della gravità nel rapporto di tattilità e stabilità del nucleo: le proprietà, le prime e le seconde articolazioni fondazionali.
  • Esercizi e tecniche SOMA: suoni, respiro, coerenza cardiaca e movimento come modalità di accesso alle risposte di congelamento
  • L’incarnazione come elemento di transfert: impegno sociale, presenza e risonanza come chiavi di guarigione del trauma. L’unione delle terapie traumatiche con la teoria polivagale
  • Stimolare la fluidità e la coordinazione del movimento: espressività e impressionabilità per superare le inibizioni e le restrizioni del corpo. Guida e risposte di vergenza
  • Psicologia ecologica della percezione: l’unicità della percezione e dell’azione. Il tocco e il movimento per la risignificazione della mancanza di energia sensoriale e per il risveglio della vitalità
  • Protocolli I: Come usare SOMA in Traumi ad alto impatto
  • Dimostrazioni giornaliere con Sonia Gomes seguite da una pratica tra studenti: il risveglio del sistema aptico

MODULO II (5 GIORNI)

La fenomenologia dello spazio, la presenza dell’altro: limitare i lavori sulla relazione delle braccia al supporto

  • Ripristino della carenza di motore-sensoriale e vitalità: tracciare i traumi transgenerazionali, perinatali e di sviluppo.
  • Inter-soggettività sensoriale “stare con me e con l’altro allo stesso tempo”: terza e quarta articolazione fondativa.
  • Processo di sviluppo emotivo e legame sotto la percezione del sistema aptico e la psicologia di Wallon, Winnicott e Bullinger.
  • Tracciamento di energia emotiva traumatica associata a memorie immagazzinate attraverso tre livelli di organizzazione del sistema nervoso: interocettori, exterocettori e propriocettori
  • Sbloccare le limitazioni di movimento che corrispondono a sintomi e comportamenti: ristabilire l’equilibrio nel sistema nervoso autonomo;
  • Apertura delle Holdings: tracciamento dei sistemi di compensazione del corpo, consapevolezza della postura del corpo in gravità, spazio e tempo per il rilascio del carico traumatico
  • Perché la corteccia prefrontale è legata alla stabilità emotiva e al senso di identità. Comprendere le emozioni collegandole a un circuito neurale integrativo: Integrità
  • Comunicazione con il sistema nervoso, le emozioni e il tessuto connettivo: raggiungere la plasticità integrando e sviluppando il Sistema Affettivo;
  • Protocolli II: Come utilizzare SOMA nell’attivazione globale ad alta intensità (GHIA)
  • Dimostrazioni giornaliere con Sonia Gomes seguite dalla pratica tra gli studenti: seguire lo sviluppo embriologico

MODULO III (5 GIORNI)

Lavorare con SOMA in traumi complessi, sindromi, condizioni croniche e lesioni gravi – traumi collettivi (disastri naturali, terrorismo, ecc.)

  • Come lavorare con le emozioni quando ci sono lesioni, sindromi e condizioni croniche?
  • Infortuni legati all’emozione: come identificare le parti attive sopravvissute? Diagnosi-Biografia-Personalità: dissociazione trauma e ricerca di reintegrazione;
  • La funzione del tempo nel trauma da shock. Come rimuovere lo shock nella rinegoziazione del trauma e quando è il momento giusto per intervenire?
  • I modelli simili nello sviluppo del trauma, shock e lesioni fisiche. Quando le esperienze emotive ed espressive incontrano il trauma?
  • Protocolli III: come usare SOMA in traumi di attacco inevitabili?
  • Dimostrazioni giornaliere con Sonia Gomes seguite dalla pratica tra studenti: rinegoziare traumi complessi

Tradotto dal sito Originale cui allegato:

https://www.soniagomesphd.com/soma-embodimet