EMDR- EMI come Unica Terapia

Che il ruolo dei movimenti oculari nella terapia post-traumatica abbia un’importanza determinante nella riabilitazione e nella guarigione del cliente è ormai un punto fermo  nel panorama della terapia psicologica con abbondanti ricerche scientifiche a dimostrarlo.

Oggi, una delle terapie  basate sui movimenti oculari più conosciuta ed utilizzata è L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), che nasce  dalle osservazioni empiriche di Francine Shapiro (1987), la quale conosceva benissimo la NLP e integrandola con alcuni aspetti della terapia cognitiva comportamentale, ottenne questa nuova pratica in cui applicò i movimenti guidati sui clienti in modo da poter ridurre o trasformare le rappresentazioni o pensieri negativi.

Meno conosciuta, ma non per qualità ed efficacia è la EMI Therapy (Eye Movement Integration). L’ EMI è un trattamento che riprendere i principi base della programmazione neurolinguistica (NLP) ed è stata fondata nel 1989 da Connirae e Steve Andreas di Boulder, in Colorado. La psicologa del Quebec Danie Beaulieu ha successivamente sviluppato e perfezionato la tecnica, in particolare aggiungendo elementi dell’ Impact Therapy. 

Questi due strumenti sono entrambi molto utili nel trattamento del disturbo post- traumatico da stress per grandi e piccoli traumi,  risultano efficaci anche nel trattamento dei  disturbi d’ansia, attacchi da panico, depressione, disturbi alimentari, sessuali, per il trattamento del dolore e per episodi di violenza.

Sia la EMI Therapy che L’EMDR, utilizzano movimenti oculari come focus del trattamento. Nell’EMDR vengono applicate due tipologie di stimolazioni bilaterali, che stimolano movimenti oculari di tipo saccadico, molto utile nel processo di desensibilizzazione; la EMI Therapy utilizza 24 segmenti diversi, che gli consentono di coprire l’intero campo visivo del cliente. I movimenti oculari implicati durante un trattamento EMI sono di tipo SPEM (inseguimento visivo lento),  aiutano il cliente, in modo delicato, ad entrare in profondità e portare alla luce i ricordi traumatici che vengono poi riorganizzati ed integrati, alleviandone il carico emotivo. La EMI è infatti definita come una Neuroterapia.

Queste sono  solo alcune delle somiglianze/differenze che accomunano questi due fantastici strumenti (vedi “EMI & EMDR -domande e risposteclicca qui).  Alla luce di quanto detto è però,  interessante mettere in evidenza  come la natura di queste due terapie potrebbe sembrare praticamente identica, anzi potremmo quasi azzardare nel dire che la EMI Therapy si potrebbe presentare come una possibile idea di evoluzione della terapia EMDR,  quelle  che sono definite differenze tra le due, si potrebbero vedere come delle integrazioni, dettagli, implementazioni, che aiutano il terapista ad avere in mano un’unica  tecnica  efficace, completa e molto funzionale. D’altronde l’evoluzione è un processo naturale, che ha sempre permesso l’adattamento, miglioramento e crescita dell’essere umano. Proprio in Francia, questo sembra abbastanza chiaro tanto da aver creato una terapia integrata EMDR-IMO (EMI), considerate un  unico strumento terapeutico. 

Riferimenti: http://www.integration-mouvements-oculaires.com/formation-integration-mouvements-oculaires/definition-imo-formation-imo-formation-therapie-integration-par-les-mouvements-oculaires-paris?fbclid=IwAR05BrzCWI_Eo5qpLEgblU9TEwKnwxNPIijztBm_nMIVTBqKe6WWnz80PmI