IPNOSI & DOLORE

Nella città di Jesi, si è concluso con successo nel weekend appena trascorso,  il corso di formazione in Ipnosi e Dolore, tenuto  dal  Dr. Giancarlo Russo, un nome noto nella formazione  a livello internazionale, Fisioterapista specializzato nel trattamento delle disfunzioni neuro muscolo-scheletriche dell’apparato locomotore dell’adulto e del neonato, e ipnologo certificato USA e GB, e ormai Trainer accreditato dell’ associazione  EMI ITALY™. 

Durante il workshop, a carattere estremamente pratico, gli allievi hanno potuto conoscere e apprendere  in modo approfondito che cosa sia  l’ipnosi partendo dalle basi della struttura  ipnotica fino a raggiungere l’intera sequenza induttiva, e nello specifico il ruolo che questo stato neurofisiologico ha nella gestione del dolore cronico.  Infatti i partecipanti della formazione sono stati Psicologi, Fisioterapisti, Medici e Odontoiatri, tutte figure che, seppure in forma differente, devono fare i conti con il Dolore dei propri pazienti e aiutarli a trovare strategie utili e soddisfacenti per gestite la loro condizione. A tal proposito la tecnica ipnotica risulta essere un ottimo strumento che può essere appreso e integrato nel proprio contesto professionale. Per spiegarla con le parole dello stesso Giancarlo Russo “Con l’ ipnosi noi rompiamo le catene delle abitudini distruttive e demoralizzanti, aiutiamo le persone a recuperare la speranza dopo una diagnosi infausta motivandole alla terapia, confortiamo chi ha dolore e orientiamo chi si distrae in preda alle mille perplessità che la vita gli propone e rinforziamo chi si sente debole favorendone il cambiamento”.  

Il Training che,  ha avuto una durata di tre piene giornate, ha visto un clima estremamente sereno, collaborativo ed entusiasta da parte dei partecipanti, sotto la guida della professionalità e competenza del Dr. Giancarlo Russo che è riuscito con successo a trasmettere le sue conoscenze e la sua passione per questo lavoro. Da questa formazione sono nati molti progetti e collaborazioni, proprio perché la flessibilità e l’integrazione sono dei punti chiave per crescere ed evolvere verso nuove terapie sempre più complete e funzionali.

A cura della Dott. ssa Laura Longhi