Scopi e Finalità (Art. 2)

L’Associazione è indipendente, apartitica, aconfessionale e senza fini di lucro e persegue i seguenti scopi e finalità:

  • Favorire il benessere psicologico all’interno del ciclo di vita della persona.
  • Identificare linee guida d’intervento negli ambiti operativi e definire protocolli di cura, prevenzione, abilitazione e riabilitazione nell’intervento sullo stress traumatico.
  • Stimolare la cultura della psicotraumatologia, e della prevenzione.
  • Valorizzare la pluralità degli approcci metodologici, collaborando a livello multidisciplinare con tutti i soggetti professionali coinvolti nelle relazione di cura della persona, rifiutando qualsiasi forma di discriminazione e intolleranza.
  • Svolgere attività di ricerca, sviluppo e divulgazione scientifica.
  • Stabilire relazioni di natura scientifica e collaborativa con istituzioni analoghe per finalità sia nazionali che comunitarie ed internazionali.
  • Promuovere la figura dello psicologo come professionista della salute della persona, nel rispetto del Codice Deontologico, in particolare riferimento all’ART. 33.

Attività dell’associazione (Art. 3)

Per perseguire gli scopi di cui all’art. 2, l’Associazione può svolgere le seguenti attività:

  • Realizzare e promuovere servizi di prevenzione, consulenza, sostegno, riabilitazione, intervento e cura a livello individuale, di coppia, familiare, di gruppo, diretti a soggetti in qualsiasi fascia d’età e istituzioni sociali, enti pubblici e privati.
  • Attivare sportelli d’ascolto, consulenza e orientamento multidisciplinari e integrati nei vari ambiti della vita della persona e nei vari contesti sociali.
  • Elaborare progetti di prevenzione del disagio psicologico, progettando anche interventi in caso di difficoltà e disadattamento.
  • Promuovere interventi di psicoeducazione, favorendo anche lo sviluppo di una rete di professionisti esperti in psicotraumatologia nella cura della persona.
  • Coordinare la formazione e l’organizzazione di training e tirocini per psicologi, anche a livello internazionale, tramite l’organizzazione di workshop, seminari, convegni.
  • Coordinare la formazione per tutte le figure professionali che operano nei contesti di servizio alla persona, anche a livello internazionale.
  • La redazione, pubblicazione e divulgazione di materiale scientifico e informativo.
  • Coordinare le iniziative a livello nazionale, internazionale e le relazioni con le società.

Domanda di ammissione (Art. 5)

La domanda di ammissione deve essere effettuata mediante presentazione all’Associazione del modulo di iscrizione, regolarmente compilato, sottoscritto ed inviato via PEC. Il Consiglio Direttivo delibera entro trenta giorni dal ricevimento della domanda, e ne effettuerà comunicazione al richiedente che sarà tenuto al tempestivo versamento della quota associativa cui è subordinata l’ammissione e il rilascio della tessera associativa. Il segretario provvede a inscrivere i loro nominativi nel Libro degli Associati.

Perdita della qualità di Associato (Art. 6)

L’eventuale esclusione è pronunciata dal Consiglio Direttivo nei confronti dell’associato che permanga moroso nel versamento della quota associativa, non ottemperi alle norme contenute nel presente statuto e nei Regolamenti, si trovi o sia stato condannato ad una pena che comporti l’interdizione dai pubblici uffici e/o inabilitazione all’esercizio della professione o attui qualsiasi forma di discriminazione, come sopra citato all’Art.2. L’associato receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote e dei contributi versati, a qualsiasi titolo. Le quote associative non sono trasmissibili.